Esistono artisti, registi e pittori che veicolano un rapporto dialettico e interdisciplinare tra il cinema e la pittura; Hopper è il caso più significativo e rappresentativo di come l’immaginario artistico e la poetica di un pittore possano dar vita ad uno scambio proficuo tra le due arti che, attingendo elementi l’una dall’altra, arricchiscono e aggiungono nuove visioni e nuovi significati alla produzione artistica, generando nuovi e stimolanti universi creativi.
Sofia Nanu, I dipinti di Hopper nella finzione filmica, L’Occhio di Horus APS, 2025, ISBN 978-88-32202-45-8
