Il figlio sognato, romanzo breve di sorprendente attualità, parla di intelligenza artificiale e maternità, di memoria e sogno, di come il bisogno umano di amare ed essere amati possa condurre, oggi più che mai, al confine fra la vita e la simulazione. È una storia che nasce dal desiderio di sostituire con l’immaginazione ciò che la realtà ha negato. Un racconto di perdita e ricostruzione, di scienza e illusione, ma soprattutto una riflessione lucida e perturbante su come il dolore possa trasformarsi in ossessione e la tecnologia diventare una speranza di sollievo.
L’autrice fonde in modo magistrale una profonda analisi psicologica con la tensione del romanzo di mistero. Le immagini, e i suoni che le accompagnano, producono una sospensione costante.…
È un romanzo di grande intelligenza e bellezza, che scava nell’animo umano con la grazia della poesia e la precisione del giallo psicologico.
Maria Maddalena Panunzi, Il figlio sognato, L’Occhio di Horus APS, 2026, ISBN 978-88-32202-46-5
