Con l’inizio del nuovo anno nelle scuole primarie di alcuni comuni dell’hinterland romano sono ricominciati gli incontri previsti dal progetto di letture animate e di laboratorio ludico-didattico denominato Tante storie, tutte per fantasticare.
Un progetto che nasce dalla capacità di Federico Ruggeri, ragazzo aspie di Aprilia, di creare storie fantastiche e dalla sua aspirazione di intrattenere i bambini insegnando loro qualcosa di positivo. Su queste premesse, l’Associazione di Promozione Sociale e culturale L’Occhio di Horus APS ha costruito un intervento educativo con l’obiettivo di coinvolgere i bambini nelle letture, aprendo loro un mondo immaginario pieno di avventura, che stimola la fantasia e la voglia di ascoltare; un intervento capace di trasformare, nei laboratori attraverso il gioco e la creatività, la loro esperienza di ascolto in una esplorazione delle potenzialità di una storia.
Il progetto prevede una prima parte di lettura animata, anche con l’ausilio di disegni (su carta o su lavagna elettronica), in cui vengono affrontate, in maniera adatta al pubblico dei bambini, tematiche riconducibili all’Agenda 2030 quali la natura e l’ambiente; l’uomo e l’ambiente; l’amicizia, la diversità e l’inclusività; storie e avventure del passato; storie ambientate nelle occasioni tradizionali del Natale, del Carnevale, delle stagioni. Nella seconda parte, il laboratorio ludico didattico prevede la verifica della comprensione e il rafforzamento della partecipazione emotiva, attraverso domande dirette, quiz, giochi a squadre, produzione di disegni, ecc.
“In questi giorni nella scuole primarie Virgilio di Anzio 5 e Marianna Dionigi di Lanuvio”, racconta Federico Ruggeri, “ho incontrato dei fantastici bambini, molto interessati alle mie storie e alle mie illustrazioni. Mi hanno fatto tantissime domande e hanno interagito con me per tutto il tempo che sono stato con loro. Ci siamo divertiti insieme! Pensa che un bambino di nome Davide mi ha regalato un meraviglioso origami, fatto con le sue pazienti e creative mani: lo conserverò come il più prezioso dei gioielli!“
“I minuti che trascorro con i bambini”, continua Federico, “mi rendono felice. Vederli attenti e interattivi mentre ascoltano i miei racconti, mi ripaga di tutto il lavoro che c’è dietro ogni storia, anche perché ognuna è accompagnata dalle illustrazioni che realizzo personalmente. Quindi, bambini, siete stati meravigliosi! Sono stato benissimo insieme a voi, grazie. Grazie a voi e alle vostre insegnanti che hanno voluto ospitarmi nelle vostre belle scuole!”
L’iniziativa ha incontrato il gradimento e la fattiva collaborazione degli insegnanti, secondo i quali “il progetto sta portando una ventata di creatività nelle nostre classi, coinvolgendo i bambini in un percorso unico tra parole e meraviglia. La curiosità è contagiosa e il viaggio continua! Perché leggere non è solo sfogliare un libro, è imparare a volare restando seduti al banco!”
